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Che noia… cosa faccio? Mangio

Quando ti succede di sentirti annoiato? La noia può subentrare quando non c’è niente da fare (anche se il non far niente non è necessariamente noioso, qualche volta, al contrario, è un vero divertimento). Più frequentemente la noia sopravviene quando si deve concentrare la propria attenzione su qualcosa che non interessa (come i lavori di casa) e si è nel contempo impossibilitati ad occuparsi di qualcosa che sarebbe molto più interessante (come leggere un libro). E’ quindi la sensazione di essere impediti di fare qualcos’altro percepito come interessante che produce lo stato di noia, quindi anche chi è ininterrottamente impegnato in attività noiose può ricorrere al cibo per alleviare la noia.

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Fame emotiva

Mangiare per scacciare la noia costituisce il tipo più comune di fame emotiva, indipendentemente dal peso di una persona e per alcuni diventa una routine quotidiana che può portare all’aumento di peso. Il cibo viene usato per contrastare la noia al rientro dal lavoro dopo una giornata passata a fare sempre le stesse cose, davanti alla TV a guardare programmi poco interessanti, in casa a fare sempre le stesse faccende, quando si è obbligati a studiare argomenti noiosi, quando semplicemente abbiamo la sensazione che il tempo non passi mai. Purtroppo mangiare allevia solo per un breve periodo di tempo la sensazione di noia.

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Controllare la fame causata da noia

Non è difficile controllare la fame da noia, ci si deve solo organizzare.

Se la fame deriva dal fatto che non avete niente da fare determinate innanzitutto quali sono i momenti e i luoghi in cui la fame da noia si manifesta più frequentemente e progettate quindi un attività che vi coinvolga in quei luoghi e in quei momenti. Può essere utile stilare un elenco di attività per voi gratificanti e di facile realizzazione. Ad esempio, in casa farsi un bel bagno caldo, prendersi cura del proprio corpo, chiamare un amico al telefono, giocare con l’animaletto di casa, cucire, ricamare, fare bricolage, ballare con la musica a tutto volume, … fuori casa curare i fiori o coltivare un orto, fare una passeggiata, curiosare in una libreria, iscriversi a lezioni di musica o di teatro…

Se notate che siete colti da fame per noia quando siete impegnati in attività poco interessanti e non potete fare cose più stimolanti, dovrete modificare il vostro ambiente per rendere meno probabile il ricorso al cibo. Evitare quindi di studiare in cucina, di tenere nel cassetto della scrivania dell’ufficio caramelle e snack , di predisporre ciotole con cioccolatini o altro in giro per casa. Ricordate che il cibo viene spesso usato per attenuare la fame emotiva perchè di facile e immediata reperibilità rispetto altre soluzioni.

Serve consapevolezza

Una mia cliente che lavorava da casa col computer e che si ritrovava a piluccare per buona parte della giornata, ha risolto portandosi il lavoro in camera da letto. Sebbene potesse ancora accedere al frigorifero, il fatto di dover scendere le scale e passare dal salotto per arrivare alla cucina le dava la possibilità di capire che era annoiata e non affamata. Una volta acquisita questa consapevolezza è stata in grado di predisporre qualche altra attività per distrarsi un attimo dalla noia del lavoro.

Mangiare è probabilmente uno dei metodi più facili per attenuare la noia ma in definitiva il cibo fornisce un sollievo solo temporaneo e insoddisfacente. Solo attraverso la consapevolezza di ciò che ci succede riusciremo a rispettare le nostre reali richieste organiche e a sentirci veramente soddisfatti.

Se vuoi saperne di più contattami.

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