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Ci facciamo una birra? Si grazie, meglio se artigianale.

 

La birra è un ottima bevanda consumata soprattutto in estate ma non solo, è a bassa gradazione alcolica e ha buone proprietà nutrizionali. Negli ultimi anni la diffusione della birra nel nostro paese è dovuta soprattutto alla nascita di parecchie micro birrerie, che producono solitamente birra artigianale cruda cioè non pastorizzata e non filtrata. La pastorizzazione è un processo di conservazione che consiste nel portare la birra ad una temperatura di 60° C per circa mezz’ora e che permette di eliminare molti microorganismi presenti nella birra. Questo processo fa sì che la birra possa essere conservata più a lungo ma viene privata proprio di quei microorganismi che hanno un effetto positivo sul nostro organismo.

La birra cruda artigianale mantiene intatte le caratteristiche organolettiche (gusto, odore, colore) e apporta notevoli benefici per la salute in quanto rimangono maggiormente inalterate le proprietà nutrizionali del molto d’orzo, del luppolo e del lievito, che assieme all’acqua rappresentano i quattro ingredienti della birra. La presenza di vitamine, sali minerali, soprattutto potassio rendono questa bevanda un ottimo complemento ad un pasto bilanciato.

Per citare alcuni benefici del consumo moderato di birra ricordiamo:

– ha proprietà antiossidanti grazie alla presenza di polifenoli e vitamina E

– svolge un azione protettiva nei confronti delle malattie cardiache grazie alla presenza di vitamina B6

– ha un effetto antiinfiammatorio perché contribuisce alla riduzione di due proteine, la c-reattiva e il fibrinogeno, responsabile della formazione di coaguli nel sangue.

– le infiorescenze del luppolo, comunemente usate per la preparazione della birra, forniscono buoni livelli di silicio, noto per rafforzare le ossa, le unghie e i capelli

birra11La birra deve avere la schiuma, compatta e alta almeno due dita: se versata correttamente la presenza della schiuma ci garantirà una birra più digeribile e ci gonfierà meno perché fornirà meno anidride carbonica. La schiuma inoltre è un filtro naturale che protegge la birra dall’ossidazione, mantenendo integro l’aroma e la fragranza.

 

Tra le bevande alcoliche la birra è quella meno calorica in assoluto e, addirittura, apporta meno calorie rispetto a molte bevande analcoliche, spesso ricche di zuccheri. L’apporto calorico dipende dal tipo di birra, 100 ml di birra a bassa gradazione forniscono  28/30 Cal fino ad arrivare alle 60 Cal / 100 ml per quelle più forti.

Chi non ha mai provato l’intenso effetto diuretico della birra? Quando la beviamo il nostro corpo produce più urina del solito in quanto la ridotta quantità di sodio e la presenza di potassio e di magnesio favoriscono l’accelerazione del processo diuretico. Questo è senza dubbio un aspetto positivo del consumo di questa bevanda che se assunta in quantità moderate aiuta la naturale attività dei reni mantenendo inalterato l’equilibrio dei sali minerali presenti nel nostro corpo.

Contenendo poco etanolo, i danni causati dalla birra posso essere riconducibili solo ad un consumo eccessivo. Un uomo in buona salute può consumare fino a 600/700 ml di birra al giorno mentre una donna può arrivare a 400/500 ml al giorno.

Per concludere vi riporto tre aforismi sulla birra:

– Quando la bevo sto benissimo: l’umore è allegro, il cuore contento. (Tavoletta sumera, 3600 a.C.)

– La birra è la prova che Dio ci ama e vuole che siamo felici. (Benjamin Franklin)

– Un boccale di birra è un pasto da re. (William Shakespeare)

Tra le mie birre preferite c’è la Guinness , rigorosamente alla spina

 

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Il gelato può sostituire un pasto?

E’ arrivato il caldo torrido e andiamo spesso alla ricerca di cibi freschi, soprattutto durante il giorno, cibi che ci possono rinfrescare e che non ci appesantiscono. Se oltre al caldo ci aggiungiamo la fretta che caratterizza la pausa pranzo o se a cena non c’è il tempo di sedersi a tavola ecco che il gelato diventa la nostra ancora di salvezza.

Ma il gelato è veramente un buon sostitutivo di un pasto corretto? Se normalmente il nostro pasto è composto da un panino preso al volo, quindi un pasto mal bilanciato allora il gelato può essere un alternativa: buono, veloce e fresco.

Se invece pensiamo di fare un pasto corretto e ben bilanciato mangiando un gelato allora ci stiamo sbagliando, infatti non dobbiamo dimenticare che il gelato è un concentrato di zuccheri e di grassi e quindi non è in grado di nutrire in modo completo il nostro organismo avendo inoltre un indice di sazietà molto basso.

Quando c’è la necessità di contrastare il caldo torrido consiglio la verdura fresca, magari sotto forma di insalatone composto da verdure di stagione con aggiunta di una fonte di proteine, ad esempio formaggio, tonno, uova, o legumi, fagioli, piselli, ceci e lenticchie, quindi il piatto unico, veloce e fresco. Non dimentichiamo la frutta, una bella macedonia di frutta fresca può essere gradita tanto quanto il gelato, sia a fine pasto che come merenda.

Quindi quando è consigliato mangiare il gelato?

E’ possibile mangiarlo ogni tanto, scegliendo innanzitutto il gelato artigianale di qualità elevata, consumandolo magari al posto della merenda dopo aver fatto una piacevole passeggiata pomeridiana, o come dessert a fine pasto dopo aver mangiato ad esempio carne o pesce con un insalata, quindi in sostituzione dei carboidrati e della porzione di frutta di quel pasto.

E allora non è necessario bandire il gelato dalla nostra alimentazione anche se stiamo seguendo una dieta per dimagrire, concediamoci il piacere del gelato con la giusta moderazione.

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